…as words fly, I can feel free…

A parte che mi rendo sempre più conto che il corso che ho scelto mi poterà molto poco a contatto con la praticità dell’insegnamento del portoghese ma sarà una cosa molto teorica…per il resto la classe si arricchisce di nuovi elementi, che hanno già ricevuto i loro nomignoli affettuosi: “o’ cines” che parla come i cinesi appena arrivati in Italia (senza offesa sia chiaro) solo che parla portoghese e non lo capisco; “Apu” un indiano tanto carino che sempra poco indiano e molto più un calabrese dalla pelle olivastra – unico difetto (oltre alla chioma fonatissima anni 70) è un ciuffetto di sopracciglia al centro delle altre due…un triciglio diciamo!; e poi la “zimbi“, una simpatica ragazza dello Zimbabwe che è troppo figa! Quindi facendo i calcoli ora siamo arrivato a 11 (6 stranieri e 5 portoghesi)… portogallo – resto del mondo 0-1!
La vita procede bene qui: mi hanno eletto a loro cuoco del cuore dopo che venerdì ho preparato 8 pizze varie e una torta al cioccolato in un forno che fa cagare e che ho fatto una decina di pizzette fritte e dopo che oggi ho cucinato una torta salata con zucchine e tonno. Ho notato che il mio caro coinquilino slavo mentre io e Barbi mangiavamo (in compagnia dei nostri amici immaginari Flip e Wilson) ha molto gradito il pezzetto di torta che gli ho offerto tanto che ha chiesto il bis: è venuto, ha mangiato e ha fottuto (come si usa dire a Napoli…e io aggiungerei ” e chi t’è bbiecchj!“)
Lisbona mi sta facendo innamorare della sua bellezza…ma anche dei fiumi d’alcool che scorrono quasi a gratis e se non sto attento altro che mal d’amore e sadudade portuguesa….cirrosi epatica a go-go!!
Venerdì sera poi sono stato in giro con i miei nuovi amichetti e amichette qui a Lisbona (inclusa la mia super-figa-amica-dei-froci coinquilina francese) e siamo andati a ballare in una disco frocia molto vicina a casa mia…. gli elementi non cambiano molto da quelli italiani… ci sono solo più cioccolatini che danzano in pista! Il problema era che se anche io ero andante con brio per l’alcool che avevo in corpo… il resto della combriccola era praticamente andata! Io mi sentivo tanto mamma-papà apprensivo/a che faceva attenzione alle proprie proli degeneration!
Ho solo un problema: la mia amichetta francese è adorabilissima e puttana dentro (anche zoccolissima che ha accercato di appiopparmi il suo amico gay brasiliano il cui soprannome è PUSSY – cioè te lo fa venire moscio una cosa del genere! – e lo ho gentilmente ricordato che sono sposato) e per questo è già tra le mie migliori amiche qui… ma come faccio a farle capire che forse sarebbe opportuno usare un deodorante per le ascelle prima che un giorno di questi io muoia per asfissia da au-de-cipoll-de-ascel?!?

Oggi sembravo davvero uno shaker per cocktails! L’unica differenza che in me si sono mescolate solo più emozioni tra loro diverse….poi a sbattermi ci ha pensato l’ansia!
Primo giorno di universtià…. ho seguito il corso di Insegnamento e Apprendimento del Portoghese come L2 e Lingua Straniera! Che figo! La prof è simpatica e ci ha già piazzato un test a marzo (zoccola mi sei già meno simpatica!)… la classe per ora è di 8 persone….4 delle quali stranieri e gli altri 2 ragazzi che ci sono … fanno anche cagare! Come sempre la secchiona/il secchione di turno c’è….ed è una ragazzina bassina e bruttina che quando la prof faceva le sue millemila domande alla classe lei si dimenava dal banco alzando la mano e chiedendo di rispondere….mi chiedo se ha capito che si trova all’università o se pensa di stare ancora alle elementari!?! BOH!?
Poi torno a casa e prima di rientrare mi fermo un po sul Miradouro a vedere questo panorama …. ascoltavo Arisa, e mentre guardavo il panorama mi passa davanti una coppia gay mano nella mano. Ecco… lì ho cominciato a piangere, e il perché non lo so… o forse lo so ma so che non devo dargli spazio! Fatto sta che mi manca Milo…e a vedere Lisbona da quella terrazza sarebbe molto romantico con lui!
Quindi gli ingredienti per il cockatail di oggi sono:
1/4 di ansia; 1/4 di allegria; 2/4 di nostalgia. – Shekerate per bene e servite! Bere di colpo e accompagnare con musica che vi sballi!

La mia prima settimana a Lisbona è trascorsa e sta ancora trascorrendo bene! Ho incontrato un bel po di persone interessanti – dal punto di vista psicologico … - cioé sono tutti dei casi patologici da ricoverare in manicomio partendo dalla mia coinquilina italiana che è laurenda in medicina ed è sempre sotto effetto di fumi tossici ma è adorabilissima, e finendo poi ai loro amici e amiche portoghesi che quando mi parlano e gli dico che sono italiano quasi mi ridono in faccia! Ok… facciamo un patto cari portoghesini miei: sono bravo a copiare il vostro accento e conosco la vostra grammatica…al mondo lo trovate sempre qualche altro svalvolato che studia le vostra fighissima lingua!
Poi non sapevo che proprio due strade parallele in su a quella dove vivo io qui a Lisbona c’è la via – chiamiamola così - gay! Praticamente sembra di stare vicino al Colosseo a Roma: tutti sti ricchioni – tra di essi potete trovare un sacco di rappresentati di specie diverse che ho già studiato in altri post – accompagnati dalle loro amichette, talvolta non proprio giovanissime!
Eravamo a bere una Caipiroska appoggiati ad una macchina con quelli di casa e improvvisamente sta tipa – visibilmente ‘mbriaca – si abbassa dietro la macchina e comincia a fare pipì, non contenta dopo averla fatta mi viene vicino e mi dice :” mi scappava la pipì (che qui si dice xixi [lesggi shishi] e il medico mi ha detto di non trattenerla!“
HB: “beh è una questione di salute! Hai fatto bene!“
Lei: “si! Ma di dove sei?“
HB:” Italia!“
Lei:” Non è vero! Parli troppo bene portoghese!“
HB: (in italiano) “tesoro sei completamente ubriaca!” (poi in portoghese) “sei sola?“
Lei: “no con i miei amici gay! E tu sei gay? No perché se non lo sei tu sei perfetto per mia figlia che è bellissima! Io ho 47 anni e una figlia di 23!”
HB: (guardando verso le amichette frocie della tizia che avevano anche loro intorno i 40 anni e facendo segno di venirla a riprendere) “bene! é proprio un peccato si! Tua figlia deve essere bella come te….ma sai… poi potremmo litigare per chi deve farsi il ragazzo che ci piace! ahaha! Dai ti auguro una buona serata io torno a casa!”
Lei: “no dai rimani qui ti offro da bere e parliamo! Mi piace fare nuove amicizie!“
HB: (facendo finta di sbadigliare) ” vedi? Ho troppo sonno (ed era solo l’una) dai tanto sono sicuro che ci si rivede (magari non metre pisci di nuovo dietro la macchina a cui sono poggiato per bere) ciao allora!”
Lei: “ciao bell’italiano!“
Ecco…. anche questa è Lisbona!
Ecco finalmente ci sono arrivato in questa Lisbona tanto desiderata e così diversa da come la immaginavo! L’arrivo è stato ok, se non contiamo il ritardo di due ore della Lufpanza, direi che di meglio non ci poteva essere. Anche perché la hostess al check quando ha visto che la mia valigia era di ben 24,5 kg mi ha guardato dicendomi : ma è un pò pesante! Ed io guardandola con occhi dolci e quasi in lacrime: “ma devo andare in erasmus e per sei mesi sarò lontano dai miei cari e non tornerò a casa!“….grande palla ma ha funonziato!
Arrivato a casa, nel Bairro Alto (zona storica e piena di locali e di vita notturna dove tutte le strade sono in salita e per averci camminato tanto da ieri ho già le chiappe che mi arrivano alle spalle) mi son sistemato e ho conosciuto i miei coinquilini: 1 ragazzo della Polacchia che è molto simpatico ma da quando son arrivato l’ho visto una sola volta e poi il nulla se l’è preso!; 2 ragazze italiane una più simpatica e completamente fuori dell’altra, e per ora, perché tra qualche giorno trasloca, un’altro italiano che fa surf come sport e vi lascio solo immaginare!
Eliminando il fatto che ho dovuto comprare millemila cose che mi mancavano e che per questioni…logistiche… ho dovuto lasciare a casa, oggi posso dire di aver sistemato la camera, di aver comprato il necessario e di star apposto per ora.
In uni stamane, poi, mi hanno dato la mia tessere studente erasmus e il fantastico WELCOME KIT! Ecco io avevo fatto una foto a sto welcome kit della cippa…ma il mio cell non vuole comunicare via bluetooth con il pc…. appena risolvo la posto. Il contenuto della busta é:
Per il resto Lisbona mi ricorda un po Napoli: agli angoli delle strade ci sono tizi che cercano di propinarti cellulari rubati, le persone sono tutte molto amichevoli e ti aiutano con piacere se ti serve qualcosa, è calda…. il sole c’è quasi sempre e non fa mai tanto freddo, le macchine quasi ti investono anche sulle strisce pedonali!
E poi da quando son arrivato avrò visto almeno 1348712983471 froci camminare mano nella mano in strada o passeggiare come amichette e spettegolare come galline senza che nessuno dicesse nulla o li guardasse male! Son rimasto sorpreso!
Così, mentre aspetto che arrivi domani e che la cara Lufpanza mi porti a Lisbonesia dove passerò i miei sei mesi di Erasmus, e provando a non pensare al fatto che Milo, i miei amici e la mia vita milanese mi mancheranno tanto (si lo so che non parto per la guerra ma io sono così…sentimentale e affezionato a ciò che mi fa star bene!) guardo video che mi fanno divertire e mi fanno impazzire l’ormone!
E pensare che in quell’anno (1998) io avevo solo 13 anni e già il mio cuoricino batteva fortissimamente forte – oltre ai miei ormoni che impazzivano e non mi facevano capire più nulla – non appena vedevo i video di sti due manzoni di esportazione latino-americana!!!! Ora ovviamente … ancora sbavo e mi impazzisce l’ormone quando vedo il caro Ricky…. ma Chayenne che fine ha fatto dopo aver fatto anche l’attore in Dance With Me?!
Vabè… vi lascio sfogare come le pazze cantando e ballando queste due canzoni a squarcia gola (cantare a squarciagola aiuta a sfogare ansie e problemi vari….secondo voi perché lo faccio?)…e torno a mettere le ultime cose in valigia (che stranamente non scoppia) e godermi i caldi abbracci del mio ragazzo!
Ricky farò anche io come te!!! Affitterò un utero e avrò dei figli tutti miei!
vi terrò aggiornati anche da Lisbona…. forse do per scontato che vi interessi!
| Blog: |
| Flying Words |
Topics: |
| gay, blog, parole libere |