Il blog dove le parole volano e gli Halfloggers non hanno peli, nemmeno sulla lingua!
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Je love la primavera!

marzo 27th, 2012 | Posted by halfblood in di tutto un pò | dico la mia | Life - (4 Comments)

La primavera mi mette sempre di buon umore, il ritorno dell’ora legale che sposta le lancette dell’orologio avanti di un’ora mi spossa un pochinino ma quell’ora in più di luce mi fa stare Bbbene!

La primavera risveglia tutti e tutto: le api che ronzano, pizzicano e impollinano; gli uccelli corteggiano le uccelle e metton su famiglia; i fiori sbocciano; gli alberi si riempiono di foglioline verdi e fiorellini colorati; il polline si espande nell’aeree e gli antistaminici fanno boom di vendite; il mio naso viene preso d’assalto da pruriti che mi fanno starnutire come se non ci fosse un domani… ma è comunque tutto meravigliosamente bello. Addirittura Milano diventa più bella e meno grigia… miracoli!

In questo periodo dell’anno si risvegliano anche gli ormoni: diventiamo tutti tanti allupati in preda a tempeste ormonali che le tempeste magnetiche del sole ci fanno una middleton (aka: pippa)! I teenagers si accoppiano e si innamorano, orde e branchi di quindicenni di vari sessi che fanno i grandi e giocano a fare all’ammore, tra bacini, succhiotti e pompini. Ed io anche divento più biondo e regredisco ai miei 15 anni: ho gli ormoni a 3000 e una continua voglia di farlo col mio ragazzo…e mi si permetta un’aulica espressione…”fin quando non mi viene viola!

La primavera porta con sé il sole, il caldo, la voglia di scoprire l’epidermide e lasciarla traspirare e giuoire dei raggi UV, ci si ammazza a fare le pulizie di primavera e il cambio di stagione degli armadi, cosa che io non faccio da anni avendo organizzato i miei armadi ad essere utilizzati a dovere per 365 giorni l’anno, e indossiamo cose carine, colorate, fresche, magari le ragazze mettono bene in mostra i loro davanzali con scolli vertiginosi e i ragazzi cominciano ad usare quella camicia che lascia intravedere un po’ del pettorale sul quale hanno duramente lavorato durante l’inverno.

La vita si risveglia, una dimensione diversa che un po’ ci fa sognare…ma poi improvvisamente… per la strada vedi uno come lui:

schifo

che ti riporta drasticamente alla realtà, provocandoti seri disturbi psichici oltre che conati di vomito che manco il peggior splatter in tv.

Dovrebbero rinchiuderli e portarli in galera per attentati alla pubblica salute (fisica e psichica) della comunità intiera! Cioè… io ho scattato la fotografia…ma in cuor mio cerco di convincermi che sia stata la mia bionda mente malata ad avere creato questa proiezione… un po’ come un ologramma sbagliato di Jem e le Holograms.

Donne senza uccello…

marzo 19th, 2012 | Posted by halfblood in dico la mia | twitter - (4 Comments)

Mi viene richiesto di parlare di questo argomento da un caro follouer, che ha fatto entrare il suo uccellino in comunicazione con il mio uccellino – come oggi giorno fanno un po tutti e tutte onlain – … ed io gliela do’ … questa mia risposta con molto piacere.

Come interpretare questo tuo tuit così “breve e circonciso” (op.cit) mi viene un po’ difficile: non capisco se ti riferisci a donne vere con ovaie o a donne che non beccano uccello da una vita. Per me è come sempre “ la seconda che hai detto”!

A tal proposito la mia mente vaga e torna indietro al periodo adolescenziale quando con gli amici di classe se vedevi la tua prof rilassata, sorridente e di buon umore a scuola, partiva in automatico l’esclamazione da vero gentleman napoletano: ”a p’ssuress ha chiavat!” oppure “è ppijat nu poc e fravaglje ajier!” (tr. La prof ha scopato; ha preso una considerevole porzione di cazzo ieri).

Poi per chi come me lavora spesso a stretto contatto con donne – nel mio ufficio sono l’unico maschietto – spesso è costretto a fare i conti con i periodi di stizza, incazzatura, irritabilità ed insopportabilità delle proprie colleghe. Indagando a fondo ci si rende presto conto che la causa principale di tutto ciò è la forte mancanza di uccello.

Smettiamola di pensare che siano solo i maschietti ad avere il sesso sempre in testa: se una donna non viene soddisfatta a dovere le parte l’embolo! AH! Questo mondo maschilista ci ha stancato! Anche la donna ha il diritto di farsi una sana scopata soddisfacente!!! E che minchia!

Ne possiamo dedurre quindi che avere a che fare con donne a cui non viene somministrata una buona e/o abbondante dose di uccello con regolare scadenza, è impresa ardua, da titani!

Le vedi lì con gli occhi pieni di sangue, il viso trucido, alito che LE VA TI, irascibile e acida come uno yogurt shekerato a base di bifidus-cacaregularis che ad ogni tua parola sono pronte a farti fuori emettendo urla stridule e risate isteriche.

Qual è la cura allora: il cazzo!!

Cicciolina insegna che “il muscolo rosso d’amore” è la chiave per star bene e camminare a braccetto con il relax e la regolarità intestinale!

Che consiglio possiamo trarre da queste mie parole disconnesse da bravo biondo dentro quale sono? … ve lo dico io: La cura allo stress, all’alitosi, agli sbalzi d’umore, all’irascibilità e alla dilaniante e dilagante stitichezza che caratterizza le donne di questo secolo si chiama CAZZO! (Per il prurito vaginale c’è sempre Vagisil crema!)

Questo post è dedicato sopratutto ai maschietti…o meglio: a tutti quelli che madre natura ha provvisto di secondo membro… lì… proprio tra le gambe. Parlo di un terrorismo psicologico che genitori, e parenti stretti cominciano a farti nell’età in cui sei al primo anno delle medie e stai diventando un “ometto” (mia madre diceva così), e sono sicuro che a voi tutti sia stato dato lo stessissimo messaggio: consigli paterni o materni tipo “lascia stare il pisellino al suo posto“;  ” non dar troppo fastidio al pesciolino“; “non tirare il collo alla papera” e giù via sullo stesso pezzo, eppure tutte finivano con la stessa affermazione terrificante … “che poi diventi cieco!

Cioè ma dico io!! Possibile che una sega mi debba far diventare cieco? Possibile che per una comevoletechiamarlachiamatela io debba perdere la vista? Al massimo perdo le forze per un po’ di tempo… come Pierino insegnava con la sua equazione sulla vita “+ me lo -, + vengo +, x non venir + -, non me lo – +, o x lo – me lo -di -“.

Che poi mamme a padri di tutto il mondo, sappiate che rischiate di fare le peggio figure di merda! I miei sono stati clementi e mi hanno spiegato che troppe pippe mi facevano sentire sempre stanco e che se potevo mi dovevo limitare nell’arco della giornata, ma ci sono stati genitori (e ve lo giuro!), che hanno davvero esagerato.

Ero in una delle mie ultime stagioni estive come capo-animatore e durante il giro in spiaggia al miniclub mi intrattengo a parlare con i bimbi, ahimé quell’anno in villaggio avevamo un ragazzo cieco… ora i bambini si sà, sono la sincerità e semplicità fatta persona. Il ragazzo passeggia con la madre in riva al mare, un bambino di circa 12 anni mi chiede:”ma è vero che è cieco?” ed io rispondo “si campione, ma come vedi anche lui si diverte!“; senza perder tempo il bambinetto ribatte “quante pugnette si è fatto? Mamma e papà me l’hanno detto che se non mi calmo poi divento cieco!“. *speechless e basito*

Io a quel punto con chi me la dovevo prendere? Con lui o con i genitori!?!

Quindi Madrih e Padrih di tutto il mondo, ascoltatemi: non dite che per qualche pippa in più si diventa ciechi orca trota!!! Piuttosto ditegli che rischiano di essere sempre stanchi e di farsi venire la bua al pisellino, delle fosse sotto gli occhi che manco gli scavi di Pompei o fitte al braccio, così evitate figure di mmerda e momenti imbarazzanti per chi ascolta certe stronzate!