La primavera mi mette sempre di buon umore, il ritorno dell’ora legale che sposta le lancette dell’orologio avanti di un’ora mi spossa un pochinino ma quell’ora in più di luce mi fa stare Bbbene!
La primavera risveglia tutti e tutto: le api che ronzano, pizzicano e impollinano; gli uccelli corteggiano le uccelle e metton su famiglia; i fiori sbocciano; gli alberi si riempiono di foglioline verdi e fiorellini colorati; il polline si espande nell’aeree e gli antistaminici fanno boom di vendite; il mio naso viene preso d’assalto da pruriti che mi fanno starnutire come se non ci fosse un domani… ma è comunque tutto meravigliosamente bello. Addirittura Milano diventa più bella e meno grigia… miracoli!
In questo periodo dell’anno si risvegliano anche gli ormoni: diventiamo tutti tanti allupati in preda a tempeste ormonali che le tempeste magnetiche del sole ci fanno una middleton (aka: pippa)! I teenagers si accoppiano e si innamorano, orde e branchi di quindicenni di vari sessi che fanno i grandi e giocano a fare all’ammore, tra bacini, succhiotti e pompini. Ed io anche divento più biondo e regredisco ai miei 15 anni: ho gli ormoni a 3000 e una continua voglia di farlo col mio ragazzo…e mi si permetta un’aulica espressione…”fin quando non mi viene viola!”
La primavera porta con sé il sole, il caldo, la voglia di scoprire l’epidermide e lasciarla traspirare e giuoire dei raggi UV, ci si ammazza a fare le pulizie di primavera e il cambio di stagione degli armadi, cosa che io non faccio da anni avendo organizzato i miei armadi ad essere utilizzati a dovere per 365 giorni l’anno, e indossiamo cose carine, colorate, fresche, magari le ragazze mettono bene in mostra i loro davanzali con scolli vertiginosi e i ragazzi cominciano ad usare quella camicia che lascia intravedere un po’ del pettorale sul quale hanno duramente lavorato durante l’inverno.
La vita si risveglia, una dimensione diversa che un po’ ci fa sognare…ma poi improvvisamente… per la strada vedi uno come lui:

che ti riporta drasticamente alla realtà, provocandoti seri disturbi psichici oltre che conati di vomito che manco il peggior splatter in tv.
Dovrebbero rinchiuderli e portarli in galera per attentati alla pubblica salute (fisica e psichica) della comunità intiera! Cioè… io ho scattato la fotografia…ma in cuor mio cerco di convincermi che sia stata la mia bionda mente malata ad avere creato questa proiezione… un po’ come un ologramma sbagliato di Jem e le Holograms.


Questo post è dedicato sopratutto ai maschietti…o meglio: a tutti quelli che madre natura ha provvisto di secondo membro… lì… proprio tra le gambe. Parlo di un terrorismo psicologico che genitori, e parenti stretti cominciano a farti nell’età in cui sei al primo anno delle medie e stai diventando un “ometto” (mia madre diceva così), e sono sicuro che a voi tutti sia stato dato lo stessissimo messaggio: consigli paterni o materni tipo “lascia stare il pisellino al suo posto“; ” non dar troppo fastidio al pesciolino“; “non tirare il collo alla papera” e giù via sullo stesso pezzo, eppure tutte finivano con la stessa affermazione terrificante … “che poi diventi cieco!“




