Il blog dove le parole volano e gli Halfloggers non hanno peli, nemmeno sulla lingua!
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E ci si ritrova qui nella rubrica di viaggi di FlyingWords2.0 per allacciarsi le cinture e decollare per una nuova destinazione! Oggi le ali di Flying Words Airways vi porteranno a VALENCIA!

Godetevi il viaggio e prendete nota di come godere al massimo della vostra vacanza nella Caliente Valencia! (e quà di godere siamo esperti… e scusate se è poco!!)

VALENCIA è la terza città della Spagna per numero di abitanti, dopo Madrid e Barcellona. È il capoluogo della Comunità Valenzana o Paese Valenziano, ed è un importante porto sul mar Mediterraneo. La popolazione della città è di 810.064 abitanti (2008); l’area metropolitana ha 1.832.274 abitanti in 1.407 km², con una densità di 1.302 ab./km².

Forse non tutti sanno che…

Si vocifera che i Cavelieri Templari abbiano disseminato il tesoro che proteggevano in varie città, e qui a Valencia abbiano nascosto il Sacro Gral… proprio nella cattedrale di Santa Maria. Visitarla per trovarlo! (Giacobbo mi leggi?)

Come arrivarci

La città di Valencia è un po’ come Napoli: ci arrivi come e da dove vuoi tu!

Via mare sopratutto da Ibiza e Palma De Mallora; coi Bus oppure in Treno dalle principali città Spagnole; in Macchina da dove ti pare e piace; a piedi se vuoi fare un pellegrinaggio al Tempio della Paella … e dulcis in fundo … il mezzo che più di ogni altro preferisco: AEREO!

L’aeroporto Internazionale di Valencia è servito da parecchie compagnie di volo internazionali e sopratutto quelle Low Cost Europee che generano un traffico di turisti davvero alto. I collegamenti da e per l’aeroporto sono frequentissimi sia con i Bus che con la metro. Vi consiglio il BUS che costa 1.45€ fino a Plaza de Espana. La metro costa di più perché anche se l’aeroporto è a 9Km dal centro si trova comunque nella zona D della metro. Il supplemento per il biglietto della metro è di 1€, che porta il biglietto a circa 3,90€.

Un taxi da o per l’aeroporto può arrivare a costare circa 20€ … quindi è un’opzione che terrei in considerazione se siete almeno in 3 o 4 a condividerlo.

Dove dormire

Beh…La città offre tantissimo per tutte le tasche: da alberghi a ostelli della gioventù fino ad arrivare ad appartamenti o anche camere in affitto. Io consiglio di cuore il prendere in affitto un appartamento, specialmente se siete in compagnia di amici o familiari: costa meno e avete un sacco di libertà in più. Poi se invece il culo vi pesa tanto (LOL) e volete stare comodi, allora l’albergo è quello che fa per voi. Se siete in cerca di una casa, vi do una bella lista dove sbirciare (qui) se invece poi cercate un albergo… questa è la lista che vi aiuterà.

Muoversi a Valencia

La città si espande soprattutto in pianura ed essendo una città costiera molte sono le linee di trasporto pubblico che vanno verso le spiagge.

Ci si può muovere in metro grazie alle 5 linee  (una delle quali una linea tram da e per il mare) che collegano benissimo tutte le zone della città. Il biglietto di corsa semplice costa circa 1,50€ ma se fate più viaggi in metro vi consiglio di prendere una soluzione di biglietto tipo giornaliera, bigiornaliera, trigiornaliera oppure settimanale.

In bus con corse frequenti che coprono tutti i punti della città.

In Bici grazie all’altissimo numero di bici (VALENBISI) che è possibile noleggiare illimitatamente: il pass costa 14€ e puoi acquistarlo ai terminal delle bici o alle stazioni e per la prima mezz’ora la bici è gratis, poi o la parcheggi e prendi una nuova bici o paghi 1€ all’ora.

A piedi nel centro storico è il modo migliore per scoprire la città…magari perdendosi tra le mille stradine piene di vita e di storia.

Cosa Fare.

Valencia è una città dalle mille sfaccettature: modernità, scienze, storia, natura, mare, cibo, vita notturna, musei, quotidianità da vivere.

Io come sempre, vi offro una piccola lista dei WORTH A FUCKING VISIT.

- La Città delle Arti e delle Scienze – quella meravigliosa struttura spaziale (in foto a lato) che ospita il museo di arte e delle scienze e che ospita anche il Planetarium e l’Acquario (tra i più belli d’Europa dopo quello di Lisbona). Se siete studenti portatevi dietro una carta studenti internazionale che vi fanno lo sconto ( i vostri libretti o tessere universitarie non sono accettati).

- La Lonja de la Seda – ovvero una specie di “borsa” della seta, ora patrimonio dell’Unesco;

- Il mercato centrale – colorito e variegato mercato al coperto dove è possibile vivere la quotidianità della spesa e della vita a Valencia provando a confondersi con gli abitanti del posto. Senza contare la bellezza stilistica e architettonica della costruzione in se;

- Le Vecchie Mura  - verso il fiume che costeggia la fine del centro città, dove è possibile ammirare le Torres de Quart e le Torres de Serrano che facevano anticamente parte delle vecchie mura della città;

E poi… camminate per la città, sul lungomare, nelle stradine del centro storico e osservate i particolari, le fontane, i portoni: tutto parla della storia della città e della sua gente.

Dove fare il bagno

La zona delle spiagge a Valencia è davvero vasta e bella: sabbia bianca, mare basso e fresco e tanto tanto divertimento con i locali e i ristoranti lungo le spiagge. Per arrivarci basta prendere la metro (Tram) che dal Centro va verso il mare (circa 20 min di tragitto con tutte le fermate) e sarete a destinazione. Scegliete dove andare e prendere il sole… è una lunga distesa di spiagge (libere). Il sole batte forte, quindi mi raccomando di andarci giù di creme lubrificanti protettive! Playa de la Malvarrosa e Playa de Levante sono le spiagge più pheeghe e famoseh!

Dove mangiare

Beh, è vero che è una città molto turistica ma nelle mie visite qui difficilmente ho trovato ristoranti dove si mangiasse male o dove i prezzi fossero esagerati. Eviterei quelli in pieno centro balneare del lungomare, e se proprio voleste stare in quella zona allora consiglierei di spostarsi quasi alla fine del lungo mare dove ci sono vecchi ristoranti sulla spiaggia, che da fuori possono sembrare brutti, ma dentro vi faranno deliziare.

Mangiate la vera Paella Valenciana e per farlo, consiglierei i ristorantini e le trattorie che potete trovare nel Barri del Carme. Io ad esempio ricordo con piacere il ristorante Navarro, dove ho mangiato una Paella da leccarmi il fondo della pentola e ho bevuto tanta sangria buonissima che bastava starmi accanto per diventare ciucchi! Vi riporto una lista di ristoranti per darvi una mano.

Valencia BY Night

I Valenciani sanno come divertirsi e la città offre divertimenti per tutte le tasche.

Il Barri de Carme è dove troverete la maggior parte dei locali dove poter bere, mangiare tapas e incontrare nuove persone da tutto il mondo, molti di questi locali sono davvero gay-friendly.

Se vi piace danzare in disco allora il Murray è il posto che fa per voi. Se poi siete in giro per le strade della città nel pomeriggio o per le spiagge, troverete millemila PR che vi proporranno serate e free drinks. Prendete le info e poi decidete… ma il Murray è un MUST.

Per altri locali invece, vi lascio una lista da consultare.

GAY VALENCIA

Inutile dirlo: siamo in Spagna, non c’è bisogno di andare in un locale prettamente gayo per incontrare altro pubblico gayo, perché qui essere gay non è una cosa da tenere nascosta per paura degli altri. L’accettazione e la convivenza in questa città sono alla base del vivere della comunità.

Se proprio però volete fare qualcosa di prettamente Ghei … allora un consiglio che vi posso dare è quello di non perdere le serate del Deseo 54 (che di tanto in tanto cambia locheiscion) ma che fa davvero bella musica, dove i Go-go Boys e le Go-go girls sono davvero bellissimi e bellissime da sballo e dove si beve anche bene.

Tante sono le offerte di locali, librerie, bar, saune e cruising in città… ma per scegliere quella che più v’aggradah e magari spulciare le novità, vi consiglio di cliccare qui.

Divertitevie e

Grazie per aver scelto Flying Words Airways. Arrivederci al prossimo viaggio.

La vida es un carnaval

febbraio 17th, 2010 | Posted by halfblood in divertimento | festività - (2 Comments)

Palavra do dia: constipado [constipadu] – (raffreddato)

Ecco … sono le 3 di notte e non riesco a dormire per questo maledetto raffreddore che non mi fa respirare al quale…al mio ritorno dalla gitarella fuori porta per vedere il carnevale di Torres Vedras – sotto la pioggia che non lascia il Portogallo da 5 gg ormai - si è aggiunta una bella febbre leggera che tale deve rimanere al max fino a domani e poi passare definitivamente se non anche andarsene a Curmaieur ora! Io non mi faccio mai mancare niente: se si tratta di prendere una bella febbre o un mal di gola e perché no? Un bel raffreddore… sono sempre il primo fesso!

Carnevale qui è molto sentito, tutti si mascherano, fanno qualcosa, si festeggia, uffici chiusi, scuole e università idem, e tutti danno sfogo alle loro fantasie carnevalesche…il problema è che spesso danno sfogo alle loro repressioni sessuali più nascoste (e guardando l’album capirete perchè!)…ed è in questi casi che vedi per strada o in disco certi femminoni che poi se li vedi da vicino ti rendi conto che hanno una barba durissima che gli spunta dalla faccia rasata appena 2 ore prima, e magari anche qualche pelo in petto! ahah! E sopratutto anche i Portoghesi prendono in giro il Nano Malefico (guardate bene sul carro dei romani – con donne seminude – accanto ad un porco, proprio sul ripiano più alto….riconoscete qualcuno?)

Dal mio canto per festeggiarlo, sono stato con i miei nuovi amici portoghesi a ballare al Casinò di Lisboa, in giro per il Bairro Alto a fare minchiate varie e soprattutto oggi a Torres Vedras a vedere la sfilata dei carri più particolare del Portogallo…e per questo ho pensato a voi mettendo on line un bell’album!

Clicca qui e fatti pure i cazzi miei!

discorsi degeneration

novembre 29th, 2009 | Posted by halfblood in Amici | curiosità | di tutto un pò | figuracce | gaysh - (7 Comments)

È sorprendente ciò che un pò d’alchool in una serata allegra e spensierata può fare! Mettete in una situazione 9 persone dove non tutti conoscono tutti e che per la prima volta ci si trova ad uscire insieme per amici in comune (in questo caso due mie amiche di università la Ma e la Ari), aggiungete poi alcol (in dosi giuste), musica, buffet e voglia di divertirsi… shekerate il tutto e otterrete una bella combriccola che comincia a fare discorsi del cazzo! Ma nel vero senso della parola!!

Da che eravamo sparsi su due divanetti ci si ritrova tutti su di un solo divanetto uno attaccato all’altro e all’altra e abbiamo cominciato a parlare di…INCASTRI E STRANE MASTURBAZIONI!

La prima del gruppo comincia a raccontarci di quando il suo ex è rimasto incastrato col … pipino nella sua farfallina… hanno risolto stando sotto la doccia e usando tanto tanto tanto ma tanto sapone e shampoo. Questi sono stati i consigli del fratello di lei (infermiere) che ci ha raccontato di quando in ospedale sono andati:

  • Un ragazzo col vibratore incastrato al culo…
  • una ragazza con un cetriolo che le era entrato troppo dentro l’intestino…
  • altri con verdure e frutte varie tra deretano e patata…
  • una il cui ragazzo le aveva ficcato una forchetta dalla bocca alla trachea (ditemi come si fa…)
  • e uno che per menarselo usava l’aspiravolvere ma che un giorno l’effetto sottovuoto del tubo gli stava strappando il membro…. :ermm:

Ma il discorso poi è continuato con il Lu… il moroso della Ma che ci ha raccontato di quando due dell’azienda per la quale lavora che tra di loro se la intrallazzavano hanno esagerato e usato un pesce troppo grande per loro!!! Non sto scherzando!

Praticamente il tipo mentre slinguava allegramente con la tipa (entrambi lavoravano con derrate alimentari) comincia a smanettarla con un bel branzino surgelato preso dal congelatore del deposito….il problema è stato che non hanno pensato che il ghiaccio a contatto con il calore si scioglie e che se fai su e giù con un pesce prima o poi, una volta scongelato, le branchie e le pinne si aprono…e li sono dolori!!! Porella! Si è ritrovata ad avere il ciclo e sopratutto un gnocca completamente scarnificata!!!

Ma dico io… si è bello essere inventivi, propositivi e provare nuove esperienze e posizioni nel sesso…ma a tutto c’è un limite! E questo limite mi pare che venga applicato solo al buon senso umano e all’intelligenza! Ma ti pare?? usare un pesce!? Perché non provate con un cinghiale surgelato? O magari con un ramo di quercia grezzo?

Se avete storie del genere da raccontare fatelo pure né!

Vabè… io rimango allibito…ma molto divertito…e consiglio a tutti di usare tanto ma tanto lubrificante. Io uso il Durex Gel Massaggi 2 in 1…non unge, non si asciuga velocemente ed ha un buon sapore!!! Olé! (Se quelli della durex vogliono prendermi come testimonial io ci sto!)