Dunque dunque dunque, anche oggi siamo qui riuniti a celebrare l’unione di due menti perverse, la mia e la vostra. Oggi affronteremo un’argomento che a breve, sarà sulla bocca di tutti. No, non è il cannolo siciliano ripieno di ricotta che state immaginando, non è quel lussurioso choux al cioccolato bianco che tutti voi tanto agognate. Oggi parleremo di un argomento che ritornerà utile a molti perché durante il periodo estivo arriva sempre questo momento tanto atteso ed a volte tanto temuto: La vacanza. Sì, tutti noi abbiamo lavorato duramente ed alacremente durante quest’anno, chi in un modo, chi nell’altro, ci siamo stancati, abbiamo accumulato stress e rotture di maroni e quindi abbiamo bisogno di andare in vacanza. Che sia una gita in una città d’arte, una vacanza sulle assolate spiagge di Formentera, un coast to coast sulla “Route 66″ o una vacanza eremitica sulla cima di una montagna in Tibet, nella speranza di trovare un Brad Pitt da strappare a quella smandrappata di Angelina, noi tutti evaderemo, almeno per un po’.
Ma se poi non potessimo permetterci tutto questo lusso?! E se non avessimo a disposizione una vacanza come si deve, tipo all’estero o in un posto decente?! Come la mettiamo?! Personalmente sono anni che combatto con questa piaga, le mie finanze non sono mai abbastanza floride da permettermi un viaggio all’estero (anche in solitaria) e quando lo sono, non ho mai la possibilità di partire. Da anni devo accontentarmi di trascorrere un po’ di tempo con la mia famiglia in una sperduta cittadina della costa ovest calabrese, dove la maggior parte delle volte mi annoio come Christian Wilde in un convento di suore. Ma il punto di tutto questo è: come fare a rimorchiare quando siamo in posti sperduti come quello che capita a me?! Dunque, in questo ci aiuta tantissimo la tecnologia.
Il signor Grindr, che Dio lo benedica, è sempre un’ottima soluzione, vedi cosa c’è di buono, contatti, incontri, trombi. Nulla di più facile. Da un paio di anni poi, non è più prerogativa di melafonisti, ma anche di noi androidiani e se non ricordo male è disponibile anche per BlackBerry. Da un po’ di tempo è sorta anche un’altra app a fare concorrenza a Grindr e cioè Planet Romeo, il famoso sito di dating online che tutti noi conosciamo anche come “Gayromeo”, che con la sua app per dispositivi mobili fa esattamente le stesse funzioni di Grindr: localizza le passive più vicine a noi come fosse un radar o un contatore Geiger. Poi di siti di incontri ce ne sono a bizzeffe, non c’è bisogno che ve li dica io.
E se non siete delle checche tecnologiche come la sottoscritta?! Beh non vi resta che fare qualche ricerca su google da casa, su quali sono i luoghi di battuage del posto in cui andrete e votarvi a qualche santo. Quindi il mio consiglio è: armatevi di smartphone e connessione dati e via di samba del materasso!


Ma qual’è la “vera” prova costume per noi, sporcaccioni, zozzoni, zoccolette che non siamo altro?! Non diciamoci bugie, non nascondiamoci dietro un dito (medio): la vera prova costume per noi è resistere alle tentazioni, agli improvvisi afflussi di sangue, lì dove non dovrebbe battere il sole, agli allegri alzabandiera. Infatti non di rado capita che si notino turgidi rialzi del costume provocati da una bella ragazza o (come nel nostro caso) un bel ragazzo. Come fare?! Come resistere?! Ci sono vari metodi. Uno è quello di immaginare e sognare ad occhi aperti una bella storia d’amore con lui: correre insieme sulla spiaggia, sorseggiare un drink su uno yacht, baciarsi candidamente al chiaro di luna…vi sembrerà strano, ma con me funziona. Niente più rigidità.
Dunque, dunque, dunque, come al solito le passive sono in netto vantaggio rispetto a noi attivissimi amici, visto che per loro è più facile reperire (anche a buon mercato) falli di gomma, lattice, avs naturale, prodotti anallergici etc etc. Basta andare in un qualunque sexy shop e troveremo le misure, il prezzo e le caratteristiche che più ci si addicono. Infatti anche i dildo sono divisi in diverse categorie, ci sono quelli che servono ad uno specifico scopo (tipo i dilatatori) e quelli che servono solo a dare piacere, quelli con vibratore e quelli senza, addirittura ce ne sono alcuni piccoli che si possono tenere tutto il giorno dentro e che vibrano ad ogni chiamata ricevuta dal nostro cellulare. Già vi vedo alla ricerca su internet con una mano e con l’altra che attivate promozioni varie sul telefono. Ma poi, diciamoci la verità. Da che mondo è mondo, la passiva ha sempre utilizzato di tutto per sollazzarsi, mica ci vogliono cose specifiche. Basta un po’ di ingegno e fantasia e su per il sedere ti ci puoi ficcare un po’ di tutto. Dalle carote, ai cetrioli, alle zucchine, agli evidenziatori, alle tazze a forma di Wile Coyote (vd. episodi precedenti).




