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Il Vizietto S01 – Ep09 Le vacanze

giugno 19th, 2013 | Posted by Desmond in Il Vizietto - (1 Comments)

ilviziettologoDunque dunque dunque, anche oggi siamo qui riuniti a celebrare l’unione di due menti perverse, la mia e la vostra. Oggi affronteremo un’argomento che a breve, sarà sulla bocca di tutti. No, non è il cannolo siciliano ripieno di ricotta che state immaginando, non è quel lussurioso choux al cioccolato bianco che tutti voi tanto agognate. Oggi parleremo di un argomento che ritornerà utile a molti perché durante il periodo estivo arriva sempre questo momento tanto atteso ed a volte tanto temuto: La vacanza. Sì, tutti noi abbiamo lavorato duramente ed alacremente durante quest’anno, chi in un modo, chi nell’altro, ci siamo stancati, abbiamo accumulato stress e rotture di maroni e quindi abbiamo bisogno di andare in vacanza. Che sia una gita in una città d’arte, una vacanza sulle assolate spiagge di Formentera, un coast to coast sulla “Route 66″ o una vacanza eremitica sulla cima di una montagna in Tibet, nella speranza di trovare un Brad Pitt da strappare a quella smandrappata di Angelina, noi tutti evaderemo, almeno per un po’.

join_our_clubMa se poi non potessimo permetterci tutto questo lusso?! E se non avessimo a disposizione una vacanza come si deve, tipo all’estero o in un posto decente?! Come la mettiamo?! Personalmente sono anni che combatto con questa piaga, le mie finanze non sono mai abbastanza floride da permettermi un viaggio all’estero (anche in solitaria) e quando lo sono, non ho mai la possibilità di partire. Da anni devo accontentarmi di trascorrere un po’ di tempo con la mia famiglia in una sperduta cittadina della costa ovest calabrese, dove la maggior parte delle volte mi annoio come Christian Wilde in un convento di suore. Ma il punto di tutto questo è: come fare a rimorchiare quando siamo in posti sperduti come quello che capita a me?! Dunque, in questo ci aiuta tantissimo la tecnologia.

Il signor Grindr, che Dio lo benedica, è sempre un’ottima soluzione, vedi cosa c’è di buono, contatti, incontri, trombi. Nulla di più facile. Da un paio di anni poi, non è più prerogativa di melafonisti, ma anche di noi androidiani e se non ricordo male è disponibile anche per BlackBerry. Da un po’ di tempo è sorta anche un’altra app a fare concorrenza a Grindr e cioè Planet Romeo, il famoso sito di dating online che tutti noi conosciamo anche come “Gayromeo”, che con la sua app per dispositivi mobili fa esattamente le stesse funzioni di Grindr: localizza le passive più vicine a noi come fosse un radar o un contatore Geiger. Poi di siti di incontri ce ne sono a bizzeffe, non c’è bisogno che ve li dica io.

E se non siete delle checche tecnologiche come la sottoscritta?! Beh non vi resta che fare qualche ricerca su google da casa, su quali sono i luoghi di battuage del posto in cui andrete e votarvi a qualche santo. Quindi il mio consiglio è: armatevi di smartphone e connessione dati e via di samba del materasso!

ilviziettologoDi intimo e lycra ne abbiamo parlato nella quinta puntata dedicata ai feticci. Stavolta però diamo più spazio al costume, non perché sia un indumento più degno di nota di altri, ma perché, avvicinandosi l’estate, noi viziatelle dobbiamo fare i conti con l’ “odi et amo” della nostra libido: la spiaggia.

La spiaggia è il luogo per eccellenza in cui la nostra libido spesso si libera quando non dovrebbe, per tutta una serie di fattori. Il primo e più logico è quello che ci sono un sacco di situazioni che attirano la nostra attenzione. Fisici scolpiti, culi sodi, costumi che non lasciano spazio all’immaginazione, insomma, la pelle è libera dai vestiti, c’è solo l’essenziale che ci lascia con un minimo di pudore. Personalmente poi mi piace molto fantasticare su situazioni quantomeno inverosimili e se siete sporcaccioni anche solo un decimo di quanto lo sono io, anche a voi sarà capitato un paio di volte di immaginare quel paparino con annessi figli e moglie, avere una “seconda vita” segreta. O fantasticare su quel ragazzo che a stento sopporta il blaterare della sua scialba, sciocca e brutta fidanzata. Insomma, di spunti per storie erotiche ce ne sono a iosa.

Ma qual’è la “vera” prova costume per noi, sporcaccioni, zozzoni, zoccolette che non siamo altro?! Non diciamoci bugie, non nascondiamoci dietro un dito (medio): la vera prova costume per noi è resistere alle tentazioni, agli improvvisi afflussi di sangue, lì dove non dovrebbe battere il sole, agli allegri alzabandiera. Infatti non di rado capita che si notino turgidi rialzi del costume provocati da una bella ragazza o (come nel nostro caso) un bel ragazzo. Come fare?! Come resistere?! Ci sono vari metodi. Uno è quello di immaginare e sognare ad occhi aperti una bella storia d’amore con lui: correre insieme sulla spiaggia, sorseggiare un drink su uno yacht, baciarsi candidamente al chiaro di luna…vi sembrerà strano, ma con me funziona. Niente più rigidità.

Altro metodo, più scontato, è pensare ad altro: gli infissi in alluminio, la rata dell’IMU da pagare il mese prossimo, le bollette che scadono, la portinaia che si impiccia dei fatti nostri. Tutto ciò che ci preoccupa va bene, una roba che vi distragga insomma. Ma se poi non funziona?! Se proprio non resistiamo?! Allora possiamo girarci a prendere il sole di spalle e fare un nuovo buco per l’ombrellone, un classico rimedio del nonno. O ancora possiamo fingere che il caldo ci opprima e tuffarci velocemente in acqua, nuotando e restando a mollo fin quando non ci passa il durello. E quindi, vi sentite pronti per la prova costume?!

ilviziettologoBuongiorno! Sì, lo so, oggi sono in ritardo di un paio d’ore, ma spero che sia voi, miei cari lettori, che il boss supremo di questo blog, comprenderete benissimo le motivazioni di questo mio ritardo: ieri sera e per tutta la notte ho avuto casa libera, dunque ho fatto taaaaanto tardi.

Ciò detto passiamo subito all’argomento del giorno, senza ulteriori indugi: Sex Toys. Ne parlano tutti, li usano tutti, noi chi siamo?! I figli della serva forse?! Il sex toy è un oggetto che esiste fin dai tempi di Adamo ed Eva e non lo dico tanto per dire: in Svezia, è stato rinvenuto da poco un fallo di pietra risalente alla preistoria, avente il solo scopo di procurare piacere. Si sa infatti che a quell’epoca, non esisteva ancora un culto divino antropomorfo (in cui gli dei avevano forme e fattezze umane) come accadeva per esempio con gli antichi romani, che adoravano spesso Priapo, divinità preposta alla fertilità ed all’abbondanza maschile. Chi di voi ha fatto qualche vacanza in Grecia sa bene di cosa parliamo, per chi non lo sapesse, Google è sempre con noi. Certo è che il fallo ritrovato in Svezia, lascia un tantino a desiderare: solo 10cm di lunghezza per 2 di larghezza. Signore mie, ma all’epoca eravate tanto sfortunate che la media era quella oppure non avevate fantasia?! Come dice sempre Carla, bisogna OSARE! Anche in queste cose!  

440_DSCN5135Dunque, dunque, dunque, come al solito le passive sono in netto vantaggio rispetto a noi attivissimi amici, visto che per loro è più facile reperire (anche a buon mercato) falli di gomma, lattice, avs naturale, prodotti anallergici etc etc. Basta andare in un qualunque sexy shop e troveremo le misure, il prezzo e le caratteristiche che più ci si addicono. Infatti anche i dildo sono divisi in diverse categorie, ci sono quelli che servono ad uno specifico scopo (tipo i dilatatori) e quelli che servono solo a dare piacere, quelli con vibratore e quelli senza, addirittura ce ne sono alcuni piccoli che si possono tenere tutto il giorno dentro e che vibrano ad ogni chiamata ricevuta dal nostro cellulare. Già vi vedo alla ricerca su internet con una mano e con l’altra che attivate promozioni varie sul telefono. Ma poi, diciamoci la verità. Da che mondo è mondo, la passiva ha sempre utilizzato di tutto per sollazzarsi, mica ci vogliono cose specifiche. Basta un po’ di ingegno e fantasia e su per il sedere ti ci puoi ficcare un po’ di tutto. Dalle carote, ai cetrioli, alle zucchine, agli evidenziatori, alle tazze a forma di Wile Coyote (vd. episodi precedenti).

E noi? Noi che di farci deflorare non vogliamo saperne?! Beh ci sono buone notizie. Già da diversi anni ci sono in giro i più conosciuti Fleshjack che sono il corrispettivo di un Dildo per noi attivi. In pratica dei tubi in silicone appositamente modellati per assomigliare ad una bocca/sedere umani; con un po’ di lubrificante, fantasia e allenamento (sì perché pesano un tantinello) ci si può divertire molto, ma non finisce qui. Ultimamente sono in giro dei piccoli ovetti (sempre in silicone) che si allungano sul nostro batacchio (sempre usando dei lubrificanti) per simulare qualcosa di (a mio parere) inumano, ma che credo possa essere davvero stimolante e sono prodotti dalla ditta Tenga. Poi ci sono i più costosi, quelli con motori, vibrazioni interne, stantuffi, roba di lusso. E se volessimo anche noi qualcosa di più economico?! Beh, se avete anche l’hobby del fai-da-te, taccio, non dico altro, ma vi lascio un link molto utile e divertente.

Insomma il mercato dei sex toys offre una vasta gamma di scelte, per tutti i gusti, basta solo “aprirsi” a questo “brave new world“.