Il blog dove le parole volano e gli Halfloggers non hanno peli, nemmeno sulla lingua!
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Schermata 2013-05-06 alle 15.34.56Noi che pensavamo fosse l’Highlander immortale della politica Italiana siamo stati invece disillusi: Giulio Andreotti ha deciso di farla finita con questa vita di sofferenze e tribunali ed è salito sulla barca di Caronte.

Muore oggi un pezzo della storia politica del nostro Bel Paese (non il formaggio).

Non mi piace fare discorsi funebri, forse non per lui, ma devo riconoscergli l’essere stato da sempre il centro silenzioso e poco appariscente della vita politica italiana;  Il Gobbo di Monte Citorio che a quello di Notre Dame gli fa un baffo col riccio.

Ripercorrendo in breve la sua storia troviamo già la prima coincidenza: nasce a Roma nel 1919 (14 Gennaio) e guarda caso è proprio lo stesso anno della nascita del Fascismo [echecculo amisci!]

Schermata 2013-05-06 alle 14.54.32Tirato su a politica e acqua dalla mamma premurosa, entra in politca giovanissimissimo e all’età di 28 anni (cioè la mia) ricopre già il ruolo di sottosegretario alla presidenza del Consiglionot dicks! (io l’ho sempre detto di aver sbagliato tutto nella vita!) E vogliamo poi parlare degli amici politici? Silvio, manchi tu all’appello, segui l’esempio di Giulio.

La vita scorre lenta ma il peso e l’importanza politica di quest’uomo si fanno sentire prestissimo sulle sue spalle… e a giudicare dalla gobba che si portava dietro il peso e la stazza del macigno che si portava addosso doveva essere delle dimensioni della scatola nera di un Boeing 747: a tal proposito sono sicuro che se l’ascoltassimo tutta avremmo segreti che mano i pastorelli di Fatima potevano immaginarsi.

Schermata 2013-05-06 alle 15.07.07Segreti, o forse malefatte, che da metà degli anni 90 lo hanno portato in un iter giudiziario (senza fine?) che lo vedeva indagato per collusione con la mafia e spulciando tra i nomi che hanno attraversato la sua vita, troviamo pesi del calibro di Pecorelli, Sindona, Ustica, Moro e Borghese. Se scaviamo a fondo troviamo che centra qualcosa anche con la morte di Chavez, di Bin Landen e di tutti gli altri omicidi e scomparse senza soluzione; ma a differenza di Berlusconi, Giuliuetto non è mai mancato nemmeno ad un’udienza.

Da sempre appartenente alla casta (centra qualcosa quella croce di Malta che porta addosso?) non ha mai fatto sfarzo della sua posizione e anzi è sempre stato in secondo piano, un po’ in disparte, differentemente da chi della propria vita privata ne ha fatto ragione politica.

Schermata 2013-05-06 alle 13.47.44Padre di famiglia esemplare, mette al mondo 4 figli… che vedete in foto, e no, la più grande della foto non è la moglie ma la figlia primogenita che all’epoca dello scatto aveva 15 anni (portati benissimo direi). Il marchio di famiglia è ben visibile sulle orecchie: non ci si poteva confondere!

Tanti e tanti lo hanno imitato… da Noschese a Montesano, passando per Oreste Lionello (foto in apertura) fino a che il TRIO non decise di portare un po’ alla ribalta quelli che vengono sempre messi in seconda linea: i figli di Andreotti.

Beh che dire…uomo silenzioso, discreto che ha saputo custodire fino alla sua morte i segreti di uno Stato che ha visto nascere e lottare. Porta con se tutti questi segreti manco fosse l’Olivia Pope della situesciòn! Ora per cortesia chiamatemi Melinda Gordon per farlo parlare, confessare i segreti e passare oltre nella luce, che questo rischiamo si reincarni nel primo sfigato che muore e ce lo ritroviamo al Parlamento.

A me … piace ricordarlo così!

bANOerCari lettori, ben VENUTI! Quale modo migliore di inaugurare una rubrica incentrata sulla musica, se non con un off topic?! Ieri mentre salpavo i mari del web (e in particolare di youtube) sono accidentalmente incappato in un iceberg di nome Arianna. È da qualche tempo che, giunti alla soglia dei fatidici 18 anni, oltre alla solita festicciola alla Gossip Girl nel locale più in voga della città (per i ricconi sfondati) o al semplice buffet a casa con gli amici (per i sempliciotti, come il sottoscritto) gli italiani si sono svegliati un bel mattino con l’obiettivo drizzato e hanno deciso, per nostra sfortuna, di riprendere il soggetto in questione nelle sue “migliori” pose.

Ma tornando a noi per fortuna, da un’altra parte del mondo, dove il cielo è azzurro, il sole splende e il mare è blu, c’è una battonah a salvarci la vita da scempi come quello che avete appena visto, il suo nome è BIDONCÈ : la cantantah che non fa la differenziata, ma fa la differenza!

Quest’ultima mentre rotola sulla sabbia, agita veli esclamando “Tutto a cingu euro” e si cimenta a rompere specchi al passo dei suoi vecchi successi, ha ben deciso di fare da testimonial a due grandi brand internazionali : H&M e PEPSI. La Bidoncè infatti ha recentemente girato due spot promozionali dedicati a entrambi i marchi, ma poteva mai accontentarsi di bere una lattina di Pepsi o indossare qualche capo della nuova summer collection di H&M? Ma no, ovviamente! La ex single lady ha ben pensato di fare pubblicità anche al suo nuovo lavoro discografico, in uscita il cosacavolonesò.

Da quando la signora si è evoluta in Mrs Carter, maritandosi con Jay-z, infatti ha deciso di stendere un velo di dubbi sia sul titolo che sulla data d’uscita del progetto, ma non ha tardato a programmare un signordotato world tour che porta nientepopodimenochè il suo nome da neo signora in bianco (che fantasia, eh?). Premettendo che il tour ha avuto inizio dal 15 aprile a Belgrado e che proprio il 24 a Parigi la nostra cara Bidòn ha presentato al pùbico pubblico il nuovo singolo “Grown Woman” (Wagliona cresciuta/matura/Emancipata/Atengsulij).

Il singolo che fà da soundtrack proprio allo spot Pepsi di cui vi parlavo prima, è una hit fedele al repertorio musicale a cui Beyoncé ci ha abituati, con un beat misto tra l’R&b e il sempreamato Pop. Ovviamente parliamo di una uptempo (almeno dall’anteprima che ascoltiamo nello spot) che magari al primo ascolto potrà risultarvi di presa non facilissima, ma cliccate su “repeat” almeno per tre volte e vedrete come correrete anche voi a canticchiarla e a imitare i passi di Bidòn mentre vi guardate allo specchio (ma fate attenzione a non mandarlo in frantumi!).

Per quanto riguarda la canzone dello spot H&M (come avrete notato nel primo video postato)  invece parliamo di una midtempo che strizza l’occhio alla B-Day Era. Il suo titolo è “Standing on the cock sun” ed é una canzone dai ritmi quasi “caraibici”, dove nella parte iniziale troviamo una dolce Beyoncé che si alterna successivamente alla parte vocale più “ruggente”, con un ritornello molto leggero e senza troppe pretese. ‘Nsomma, due canzoni delle quali al momento si può parlare poco, dato che ne abbiamo sentito manco un minuto di anteprima (togliendo l’intro degli spot, ovviamente).

Quindi quest’anno pare che tutti sapranno chi è Mrs Carter, ce la ritroveremo dappertutto, persino in bagno prima di farci la doccia, probabilmente ci guarderemo allo specchio e vedremo Bidòn in versione Sasha Fierce ad ammiccarci qualche passo di danza, quasi a voler indispettire la nostra incapacità nel poterlo fare…del resto lei se lo può permettere, così come noi ci possiamo permettere di strafregarcene.

Intanto eccovi la Pleilist di questa settimana in puro stile Beyoncé!

[Chi c'è c'è, chi non c'è, Beyoncé]

Habemus Governo

aprile 28th, 2013 | Posted by halfblood in dico la mia | punti di vista - (0 Comments)

Uno qui non può distrarsi un momentino e subito ti spiazzano con la notizia della formazione di un Governo dopo le elezioni di quest’anno che non promettevano niente di buono.

Ma se con attenzione esamino tutti i ministri, uno ad uno, – analisi che però vi risparmio per non martellarvi gli zebedei – mi rendo sempre più conto che anche questa nuova cricca di ministri, ho seri dubbi che andremo da qualche parte di buono. Però, come si dice? “Tentar non nuoce!” (?) , ma con i dovuti dubbi, mi convinco che dobbiamo pur dar loro una possibilità.

La nostra classe politica è tra la più decise in assoluto: no a larghe intese, no a sottostare a Berlusconi, sì all’impegno per la pover e ferita Italia, e no al colesterolo. #EINVECE … rieccoci a finire nelle infinite connessioni politiche, nei piaceri di partito, nelle collaborazioni di piacere, insomma, rieccoci a vedere un pannello dei ministri che vuoi o non vuoi verranno guidati (forse non tutti [e lo spero]) dal nostro più bravo burattinaio e comunicatore italiano: Silvio nazionale.

Non ce lo saremmo mai aspettati! Proprio mai, mai, mai. [anche qui #einvece ]

Per farci stare zitti ci danno il contentino: ministri abbastanza giovani con un età media di 47 anni (che non è male), un buon numero di donne – 7 ministre – di cui una anche di colore [che da oggi sarà la mia Ghetto Queen], una poliglotta che di politica ne capisce bene di politica, una campionessa olimpica che ti spacca le noci con le chiappe del culo, un mancino, e il resto della truppa che non si capisce bene cosa siano in grado di fare o che specializzazione abbiano. Non possiamo non dire che non ci sia cultura e arte tra di loro: prendi il ministro Bray che ti dirige la Trecani ed e presidente dell’associazione per la Taranta. Il prossimo CDM sarà una lezione privata di Taranta avanzata.

Hanno tutti finalmente giurato la loro fede e lealtà alla Repubblica Italiana e la maggior parte di loro ha sparato così tante cazzate in soli 10 secondi di giuramento di quante ne ha mai sparate in tutta la propria vita: mi giurano di prestare i loro servizi nell’ INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE. Che simpatici umoristi!

Poi segui il TG24 e mentre giurano, uno “squilibrato” ITALIANO (non mi frega che sia calabrese, per me poteva essere anche Torinese o Trentino…ha fatto un gesto scellerato non giustificabile) arriva tutto bello distinto fuori da Palazzo Chigi e spara alla pene di segugio ferendo quasi a morte 2 carabinieri che onestamente lavoravano: che immagine idilliaca e precisa di quanto stia marcendo la nostra amata Italia, senza contare poi che le notizie che si sono susseguite sono sempre state chiare e precise

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Poi sempre un giornalista del suddetto TG se ne viene fuori con un’esclamazione da schiaffi in faccia con tanto di guanti borchiati e non puoi che twittare questo:

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Uno spaccato della realtà e del presente!

Cominciamo benissimo: se credete in un qualunque Dio, pregate anche al mio posto, che qui c’è bisogno di una buona mano dal cielo.